CICLISMO: Il Lato Oscuro degli Amatori #1
14
October

By Adem Lewis / in , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , /



75 thoughts on “CICLISMO: Il Lato Oscuro degli Amatori #1

  1. Troppe prestazioni sono sospette, fatte poi con apparente facilita, in salita medie degne di un prof e in pianura medie degne di un cronoman, le cose non quadrano

  2. Sa che ti dico? Calcolando che quelle due granfondo che faccio le corro disimpegnato….ma che mi frega? Se ce un pirla che si dopa per per arrivarmi davanti e arrivare 120esimo….250esimo senza che io nemmeno lo curo affari suoi…contento lui contenti tutti

  3. Sposo in pieno il tuo discorso e aggiungo io ho 45 anni sono circa 1 anno che vado in bici ho percorso un bel po' quindi dirai bè così poco come fai a darmi ragione e qua casca il gioco xche prima di essere un se così posso definirmi ciclista …sono e tt ora lo sono un M. Di kick BOXING k1 free boxe thailandese boxe. Ero professionista fino al 2018. Ora ho smesso e insegno e ti posso garantire che sono nettamente contrario all'uso di anabolizzanti…ecc ecc sempre e solo con la propria forza e passione stop. Dajeee Davide

  4. Ciao Davide,a parte il doping su livelli amatoriali. Io vorrei dire che anche tutta questa gran preparazione agonistica che consiste di andare dal preparatore e dal nutrizionista per aumentare la prestazione io non la condivido per niente. Per me andare in bici,anche se fino a un paio di anni fa gareggiavo anche io, deve essere un piacere. E tutto questo,diciamo dover assomigliare al professionista non è più il mondo amatoriale. Questo è il mio punto di vista. Buone pedalate a tutti!

  5. D'accordo in tutto con Davide. Il ciclismo "amatoriale", specialmente, perde la sua vera essenza, che è quella amatoriale appunto, amatore è chi fa sacrifici con le proprie forze e capacità perché ama questo sport, per arrivare a fare del sue meglio, ma soprattutto per trarre piacere e divertimento dalla sua passione. Arrivare a questi estremi, scimmiottando il mondo di chi lo fa per lavoro e soldi, (con dietro tutto il baraccone di sponsor e business), o meglio la parte peggiore di quel mondo, è una pessima cosa. Si uccide la parte sana e l'essenza di questo sport.

  6. Ciao, hai toccato un tasto dolente , come ex ciclista ed oggi vado e pedalo per salute , ti dico che hai perfettamente ragione, ho smesso di correre proprio per wuesto grande problema alla età di 20 anni ,poi correndo come amatore mi sono reso conto che il ciclismo ed i ciclisti , non titti , soffrono di mancata prestazione , come quando per fare bella figura prendi il viagra, la ultima gara a cui ho partecipato ,organizzata da mio padre , sono rimasto schifato per l uso di stupefacenti da wuesti vecchietti rimbambiti , ho corso per anni rifiutando da allenatori e massaggiatori ogni schifezza che mi proponevano ,ho visto miei colleghi vincere con la bava alla bocca, un pochino ne capisco e devo dire che ci dovrebbe essere piu etica e saper perdere perche ogniuno di noi ha il suo motore e cilindrata e la bici dovrebbe essere uno sfogo dalla quotidianità, e aiutare nella vita di ogni giorno, con la bici sogni , ti realizzi , sei tu ed il tuo mezzo ….non mi divulgo …ma hai prfettamente ragione…ti dico l ultima …come sai vivo in brasile e qui il doping non ce, puoi pensare cosa vedi se vai ad una corsa amatoriale….un mio conoscente poco tempo fa é morto proprio per uso ecessivo di droga per arrivare davanti a tutti….al velorio era talmente sfigurato che non lo riconoscevo piu…un caldo abbraccio da Felix dal brasile

  7. Purtroppo il pensiero dei ciclisti , direttori sportivi e’ cercare un aiutino sempre più sofisticato da nn risultare positivi il medico sportivo dovrebbe servire solo per l idoneità tutti i quartini spesi per i medici dallle società secando voi a che servono. ?

  8. Ormai siamo entrati nell'era del doping meccanico, in tanti non nascondono più "le bombe" infatti, ma piuttosto i motorini elettrici.

  9. Il 75/85 % degli amatori sono la rovina del ciclismo .
    Partendo dal doping alla educazione stradale senza tanti se è tanti ma .

  10. appena dopo questo video, che stavo ascoltando mentre riordinavo la cucina, è partita la pubblicità di una super maltodestrina "adatta in particolare negli sporta di endurance" ecco.. secondo me uno dei problemi è questo, c'è una grande promozione di prodotti che ti darebbero 1000 e più aiuti nella tua attività sportiva, questo è nella mente di tutti o quasi, ma dov'è il limite?! in una lista di prodotti dopanti stilata da non so quale federazione?! si certo, infatti è questo il limite, ma se continuamente l'integrazione legale è sempre più vista come fondamentale anche per una mediocre attività sportiva, è facile che se ne esca qualcuno che voglia andare oltre

  11. Purtroppo credo che sia un problema di difficile soluzione. Nessuno corre per un salame, ma per la voglia di vincere, che sia il primo posto assoluto o qualunque traguardo che si voglia raggiungere quando si è determinati, rispetto agli avversari che siano amici, compagni di squadra, ecc. Credo che tutti ne farebbero volentieri a meno ma fino a che sai che gli avversari giocano sporco, se vuoi stare in campo rischi di dover accettare una pratica che personalmente non posso e non potrò mai condividere, ma ne comprendo il perché senza troppo opportunismo

  12. AMATORE, voglio analizzare in breve il significato: l'amatore è quel soggetto che si dedica ad una attività sportiva o ricreativa per pura passione, quindi tutto quello che altera la prestazione, cancella il principio è l'essenza della parola, AMATORE!

  13. Davide, sei partito forte ma poi ti sei… diluito.
    Chi si dovrebbe arrabbiare? Chi utilizza cose strane, ammesso che ti segua, non lo ammetterebbe mai, nemmeno a se stesso.
    Dopodiché mi piacerebbe che tu avessi fatto qualche nome (di sostanze) e di situazioni, perché questi sono i discorsi che si sentono sempre, soprattutto da chi va un po' meno e deve pur darsi una spiegazione che non sia quella di essere meno forte.
    Io parto dal presupposto che far l'atleta è un lavoro, a partire dall'alimentazione. Su Strava seguo alcuni pro che sono ""solo"" gregari in squadre minori, vedo i sacrifici in chilometri e percorsi soprattutto quando fa freddo. Vedo i loro lavori (alcuni lasciano visibili i dati) e sono notevoli.
    Conosco amatori che a loro modo, lavoro, famiglia, tempo, fanno sacrifici quasi come un pro, per migliorare.
    Dosano proteine e aminoacidi, sali e carboidrati.
    Non so se per loro piacere, per battere l'amico, il collega o per qualche podio di categoria nella gara aziendale o nelle granfondo.
    Che poi qualcuno prenda sostanze illecite io non lo so, ma ripeto, mi piacerebbe conoscere come avviene, dove si apprende, quali sono i medicinali utilizzati o se ci sono sostanze che nemmeno rientrano in prodotti commercialmente regolari.
    Io intanto Spingo Forte ma non vado 😉

  14. Caro Davide tu parli di etica, di spirito decoubertiano… Ma sei mai andato a vedere una partita di pallone dei pulcini? Ci sono sempre almeno tre o quattro papà con il naso infilato tra le maglie della rete che urlano ai propri bimbi frasi come: "dai, vai, spaccargli le gambe!"…
    "Laggente" è scema, non ha dignità, è sempre in una competizione-frustrata da quando suona la sveglia a quando tromba la sera con la moglie.
    E perdono praticamente sempre.

  15. Davide secondo me non devi sperare che qualcuno si arrabbi perché se si dovesse arrabbiare condividerebbe la pratica del dopping, una delle più grandi piaghe dello sport!

  16. È una roulotte Russa scellerata sotto tutti i punti di vista…salute soldi spesi x acquistare immondizia prodotta in chissà quale laker …che invece serrebbero x la famiglia

  17. Il doping oltre ad essere dannoso é anche inutile,perché se sei un brocco puoi doparti quanto vuoi ma i risultati saranno mediocri,se madre natura non ti ha dato un fisico da ciclista hai voglia a spendere soldi.il doping affina le prestazioni non fa di certo diventare superman,si migliora molto d piu con allenamenti ed alimentazione mirati.
    Bel video complimenti,se ne dovrebbe parlare di piu

  18. io mi ricordo ( anno 2001-2002) a scuola superiore, 2 miei conpagni ciclisti che nell intervallo parlavano gia di epo che si vendeva in farmacia, quella sostanza che si poteva prendere li e la….. x cosa? per far il giro della domenica x sentirsi piu fighi!
    roba da pazzi!

  19. Fanculo il dopping e si,pure i doppati! Già correre in bicicletta è faticoso figurati se mi bombo per farne di più!

  20. Il doping la piaga delle corse in bicicletta, ma tutto si puo' fare, basta iniziare a fare i controlli in tutte le corse.

  21. ma questi amatori di 40 e più anni che spendono 800 eu di pozioni al mese (nulla di nuovo ahinoi) non li possono spendere a zoc….le? almeno gli passa la voglia di fare le granfondo!! 😀

  22. Io sono convinto che uno la Classe ce l'ha o non c'è l'ha, è innata….chi non ha le doti di fuoriclasse può pensare di prendere gli intrugli che vuole ma non diventerà mai nulla lo stesso, sempre somaro rimane. Io ad esempio faccio pochissimi km, la mattina mi alzo, prendo due fette biscottate con marmellata della zuegg e cornflakes e faccio 3/4 ore di bici! Ho visto che su Strava su strappi al 15% e su brevi salite di 1/2 km faccio gli stessi tempi di gente che corre come professionista nelle Professional e di gente "amatori top" (ossia professionisti di seconda/terza fascia, non ai livelli di nibali o froome) e arrivo a erogare anche più di 300 watt medi su questi segmenti; ovviamente loro fanno 2 mila km al mese e 10 mila dh+ a settimana e magari "altro"! D'altronde le mie doti di mezzofondista veloce nell'atletica le riesco a tradurre anche nel ciclismo, quando uno ha il motore ce l'ha in tutti gli sport aerobici, Fate voi! Ovviamente questa gente non mi saluta perchè ho il completo della Decathlon o si credono tutto loro perchè da bambini hanno vinto la gara del paese con il triciclo nelle categorie "G1"…e magari sono delle schiappe assolute negli altri sport…..

  23. Io volevo iniziare a correre in bicicletta a livello amatoriale e me ne hanno dette tante. Volevo sottolineare che chi si dopa per fare una garettina la domenica non sa cosa rischia. Fare sport migliora la vita, il doping te la distrugge

  24. Verissimo personalmente da juniores mi fu chiesto di prendere l'aiutino per andare avanti, e guardandomi intorno il giorno delle gare vedevo cose da pazzi genitori che davano medicinali al proprio figlio, direttori sportivi che consigliavano di prendere quello piuttosto che l'altro, chi è andato avanti mi parlava di ossigenazione del sangue insomma uno schifo.
    Io ho smesso, allora un po' per tutto quello che avevo visto un po' per lavoro, ormai sono passati 20 anni e poco e cambiato ho ripreso la bici e mi sembra di essere tornato indietro. Il ciclismo non merita questo è uno sport nobile e salutare quindi vivetelo in modo naturale.

  25. Hai perfettamente ragione, in qualunque sport se vinci, devi riuscire solo con le tue forze, solo così puoi ambire ad essere un campione, se prendi sostanze per vincere, puoi arrivare anche primo, ma togliti dalla testa di essere in campione, in verità sei solo un povero Coglione!

  26. Davide hai ragione e ti supporto al 100%!!!Basta anche guardare solo Strava…per passarti di anche solo tre secondi,sono capaci di tutto…e in gara non ne parliamo.Un contadino trovò delle siringhette nel suo fosso nei pressi dove c'era e si fanno delle gara a circuito…Sono solo degli infelici di loro stessi!!!Ciaoo scusa lo sfogo🙃

  27. Si doparsi per vincere un salame o un prosciutto e' da deficienti … personalmente nel passato ho fatto diverse granfondo, col solo scopo di scoprire posti nuovi e divertirsi con gli amici. A parte il doping sicuro di alcuni dei primi al traguardo, un'altra cosa di queste gare non mi e' mai piaciuta: l'eccessiva irruenza di una buona parte dei partecipanti che pur di passarti prendevano rischi assurdi in discesa, rischiando di provocare incidenti …

  28. Per fare sport competitivo sia a livello amatoriale che professionistico bisogna assumere necessariamente qualche sostanza per aiutare fisiologicamente il fisico a recuperare le energie e fare fronte a certi sforzi. È quasi due anni che pratico ciclismo ( non faccio nessuna gara) e posso tranquillamente affermare che due o più uscite consecutive dure e dispendiose è impensabile farle senza prendere nessuna sostanza. Conclusione è che non ci vedo niente di male se si prende qualche sostanza per arrivare dove si vuole arrivare e nella competizione a parità di doping il più forte vince lo stesso.

  29. C'è ne sono a chili !!! Anche solo per scalare l'Etna o per tirare a tutta nel gruppo… Molti ciclisti sono la rovina della categoria, è uno schifo. Grande Davide…

  30. Mah… a quanto ne so, e senza andare su farmaci o ormoni, è permesso farsi il sangue come marmellata e allo stesso tempo non è permesso assume qualcosa per fluidificarlo. Ogni anno ci sono palate di pagine di sostanze proibite, che cambiano da anno in anno/disciplina/sport. È molto semplice doparsi da dilettanti… con un disinfiammatorio e un shottino si caffeina.
    Occhio ai professionisti, con l'anti doping retroattivo. (Armstrong forse era evidente). Ma ci hanno dato di tutto "per alzare l'asticella", e adesso ci tolgono medaglie e titoli.

  31. 1/3 degli amatori mi sembra veramente un´esagerazione…..alla strade bianche ci saranno 5000 partenti (tra cui il sottoscritto), mi sembra assurdo pensare che in 1500 siano dopati.

  32. Davvero esiste il doping anche fra esordienti e allievi? Si parla di ragazzi di 13 anni. Come genitore di un ragazzo allievo la cosa mi preoccupa molto.

  33. Bella gatta da pelare. Il doping a livello amatoriale è dovuto al fatto che l'etica in generale dell'essere umano è in fase di mutazione. Non si fa più sport come lo facevano i nostri nonni o padri, per puro spirito di comunione e divertimento. Si fa sport per essere uguale al campione e per essere visti come noi vediamo o ammiriamo il campione. Difatti tendiamo a vestirci durante lo sport come il nostro campione preferito/ammirato.
    Poi c'è il fatto che vincere o dominare l'avversario è esattamente il riflesso della società in cui viviamo. Il vincente è bello, il vincente è il Re. insomma l'immagine del vincente la vogliamo tutti. Chi vuole essere oggi il perdente? Nessuno.
    Non dimentichiamoci che siamo sostanzialmente delle scimmie ominidi, e che viviamo in gruppo. Quindi l'immagine del guerriero è quella che tutti vogliono avere. Ed ecco che vogliamo che gli altri lo vedano, che lo percepiscano, tramite l'acquisto della bella automobile, tramite lo sfoggio di belle cose, tramite la vittoria sportiva. E non importa come ci si arrivi, l'importante è che gli altri ti additino come colui che è.
    Insomma il doping ha ancora tanti anni di successo, e l'era dell'immagine non ci aiuta certo davvero.

  34. Ma questa cifra (un terzo) da dove salta fuori? Che test hanno fatto?
    Significherebbe che ad esempio ad una 9 colli con 10000 partenti ce ne sono 3333 dopati, non è realistico!!
    Siate seri, se andate meno degli altri nel 90% dei casi è perché questi sì allenano di più e meglio.

  35. Occhio a fare anche solo lontanamente i nomi. Ci sono amatori senza scrupoli che ti denunciano anche per un commento sui social, e si parla di cifre altissime, è successo.

  36. a mio modo di vedere per cercare di ridurre il fenomeno del doping c'e' da battere una via…. castigare di brutto chi dopa…..e qui parlo da medico …i vari guru del doping hanno fatto i milioni fregandosene altamente dei problemi etici bene… me ne fregherei anche io e invece di frode sportiva a questi soggetti darei un altro tipo di reato… lesioni gravissime e tentato omicidio e badate che non e' una ipotesi campata in aria… noi dei farmaci conosciamo piu o meno gli effetti collaterali a quelle che son definite dosi terapeutiche ma per il doping vengono somministrate dosi infinitamente superiori a quelle terapeutiche per giunta a individui sani…non per nulla spesso qualcuno ci lascia in modo "inspiegabile " la pelle…ora l'idea di trascorrere una decina di anni in carcere e non in paradisi fiscali con ville di lusso e yacht secondo me sarebbe un deterrente migliore

  37. O Petrini ma che stai a dì
    Quindi il prof è pulito perché.ha il passaporto biologico e l'amatore no. Ma nel mondo amatoriale non c'è nessun interesse hai controlli
    e combattere il sistema e poi le bici elettriche dove le lasciamo c'è. gente che ne fa uso e nessuno controlla né. nelle gran fondo né nelle gare più brevi. C'è da dire che ogni tanto qualcuno viene fermato ma solo per mostrare che i controlli ci sono ma è una piccolissima ma piccolissima parte.

  38. Wooooh ho speso 800€ x doparmi,tutto per 2 gare e ho vinto salame e formaggio,che bella soddisfazione.

  39. Un tipo molto forte, pluri vincitore di gran fondo, conosciuto da molti come dopato, (poichè già stato squalificato in passato) tempo fa mi disse che io rischiavo troppo in discesa… è probabile; ma io alla sera sul divano non rischio più nulla, mentre a lui potrebbe venirgli una miocardite o infarto. Comunque ad ognuno il proprio destino.

  40. Secondo me un modo per smascherare i furbi sarebbe quello che ogni amatore prima di gare o eventi presenti un certificato autentico che certifichi un controllo antidoping prima di effettuare la gara! A spese dell’amatore!
    Io ho poca esperienza in merito perché è da poco che pratico ciclismo quindi chi magari ha più esperienza di me potrebbe ritenerla una gran cazzata!

  41. Ridicoli veramente, la bicicletta è per prima cosa salute, chi prende doping per vincere il prosciutto è veramente un coglione epico oltre che fallito.

  42. Gli amatori si dopano come cavalli, usano bici col motorino, prendono scorciatoie alle granfondo, non rispettano le griglie, sorpassano passando dai marciapiedi, rischiano come matti in discesa, si attaccano alle auto quando possono…niente da dire, il ciclismo amatoriale è davvero un bell'ambiente

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