20 thoughts on “TELAI CINESI: Come si Difendono i Produttori #6

  1. Video interessante il problema che la gente vuole apparire io conosco un amatore che con una bici in alluminio vince spesso e arriva a podio ci vogliono le gambe io con una D'accordi in acciaio Columbus quando stavo allenato ne ho sverniciati di gente con bici moderne secondo me è meglio prendere alluminio che carbonio cinese buonasera a tutti

  2. Con la roba cinese godi poco con poco, poi non si deve far di tutta l’erba un fascio.., c’è pure roba cinese buona…

  3. Senza dubbio quallo originale… per il semplice fatto che ha una reale garanzia.
    Per quasto da anni, acquisto bici Fondriest con grande fiducia; ho avuto qualche problema in passato ed hanno sempre risposto prontamente, risolvendomi ogni problema.
    Conoso un amico ciclista, che ha volutamente comprato un telaio contraffatto,
    un Pinarello Dogma, maa… ovviamente privo di qualsiasi garanzia; nel giro di qualche mese si è crepato nella zona del "movimento centrale" il fulcro portante dove vi è la pedaliera. Ma ancora peggio, sarebbe cadere per un cedimento meccanico ! Se uno poi volesse spendere poco, potrebbe sempre orientarsi su modelli
    di gamma più bassa, ma sempre originali.

  4. Sono dalla parte degli originali, nel senso che preferisco un telaio entry level originale a una copia di un top di gamma…anche se sono convinto che la grande differenza di prezzo che c è tra un telaio originale entry level e un telaio sempre originale top di gamma non sia giustificata…

  5. Mi chiedo se questo problema riguardi solo telai di fascia alta o anche quelli per bici da 500 euro o giù di lì

  6. Davide non c'entra niente con il video… Dietro di te esattamente sulla mensola ho visto il gioco n1 al mondo tricky traps….

  7. Ciao io non sono molto d accordo ..se uno compra un telaio di marca sa subito se è originale o meno in quanto quelli originali hanno tutti un certificato di garanzia soprattutto pinarello. …sappiamo tutti poi quanto costa …e se lo prendi a un prezzo molto inferiore o non è originale o è rigenerato…..poi come dici tu visto che sono così diversi si dovrebbe vedere subito la differenza. ….

  8. Ho una Cervelo R5 da Taiwan (presa tutta nera senza adesivi) con ruote cinesi da 2 anni e più di 20.000 km e non ha nessun problema, conosco persone con Pina F8/F10, Cipollini, Tarmac provenienti dalla Cina che usano da molto tempo senza problemi. Non pretendo di dire che la qualità sia la stessa dell'originale, credo che non si possa pretendere con una spesa di 600€, ma credo che siano migliori di un medio gamma per la mia esperienza. L'unica Pinarello F8 che ho visto rompersi sul carro era una Pinarello originale di negozio che tra l'altro era da poco fuori garanzia… Detto questo non voglio convincere nessuno a cambiare idea o a comprare telai cinesi, solo far riflettere, ci sono produttori cinesi che vendono da molti anni, se il carbonio fosse così scadente e ci fossero così tanti morti e feriti per le strade pensate che la gente continuerebbe ad acquistarli? E per la questione legalità basta acquistarli neri, anche se le geometrie sono uguali o molto simili non c'è nessun reato di contraffazione, basta non usare marchi registrati. In conclusione Davide voglio farti i complimenti per il canale, mi capita di guardare tuoi video e penso che tu sia uno dei migliori youtuber italiani che parlano di ciclismo, ma quando parli di telai cinesi, purché io rispetti la tua opinione, sembra che tu parli per luoghi comuni senza saper bene di cosa si tratta e senza aver toccato con mano ciò che stai fortemente criticando, non basarti su test fatti dai vari Pinarello, Specialized ecc., pensi che ammetterebbero che quei telai siano buoni qualora lo fossero davvero? È chiaro che danneggino il loro mercato e provino ad ostacolarli in tutti i modi, anche se io non credo che questi telai danneggino realmente le case produttrici, chi compra Pinarello non accetterebbe mai una copia, chi accetta di comprare una copia non comprerebbe mai una Pinarello.

  9. Ciao Davide, proprio per qsto argomento ti dico la mia esperienza personale.
    Volevo cambiare bici ed io ti ho anche contattato per chiederti un consiglio che tu puntualmente mi hai dato 👍
    Ok vado su un sito di vendite online trovo un paio di annunci che credevo che avessero tutte le caratteristiche che potessero darmi una certezza di originale. Contatto i venditori per farmi fare un video della bici, dicendogli se potevano farmi un video della bici e nello stesso farmi vedere il numero seriale sotto il kvimento centrale, trovo persone a che si dice il contrario disponibili e aquisisco i video,vado sul sito della casa dove hanno una pagina dedicata questa costruttrice molto blasonata è soprattutto molto contraffatta ed imitata. Cmq per farla breve ancora sto aspettando dopo circa tre mesi la risposta se quei telai erano originali o falsi.. ovviamente gli annunci dopo poco sono stati cancellati quindi immagino che sia stati venduti
    Quello che dico io è qsto qsta azione. Mi ha portato a comprare un altro marchio ed abbandonare il nostro made in Italy le cose se si fanno vanno fatte bene altrimenti la gente verrà sempre truffata. . Cmq continua così sei un grande

  10. Quando si parla di telai cinesi una delle cose che mi fa più ridere è l’infinita schiera di fallacie logiche che portano alle spiegazioni più varie, pro e contro, per esempio generalizzare indebitamente, “ io ho comprato una bici cinese e non si è mai rotta quindi è qualitativamente come una originale” oppure “ i telai sono tutti fatti in Cina quindi sono tutti uguali”. Io credo invece che la discussione dovrebbe essere indirizzata su dati concreti legati a test fisici o a visionare le tecniche produttive, unico modo serio di capire di che tipo di carbonio e che tipo di gestione della posa dei layer di carbonio c’è stata dietro i telai. L’unico modo di corretto per ragionare su questi temi è quello di avere trasparenza e i brand l’hanno capito da parecchio tempo, vedi wilier e pinarello. In Cina ci saranno sicuramente dei produttori di telai che posano fibre di qualità e che progettano correttamente la disposizione delle pezze di carbonio. Il più è come riconoscerli. Discorso diverso per la forma del telaio che spesso è frutto di ricerca e sviluppo, che in caso di acquisto di telaio originali giustamente si deve pagare 💰 mentre le copie cinesi con forme simili se non identiche, sono una appropriazione probabilmente indebita.

  11. SEMPRE MADE IN ITALY! Una piccola precisazione: Wilier che potrebbe assomigliare ad un nome americano o non italiano in verità è WILIER TRIESTINA (acronimo allora di W l'Italia LIBERA e REDENTA) e si pronuncia V-i-l-i-e-r , così come scritta come se ci fosse una V al posto della W ) . E' un prodotto italiano con sede a Rossano Veneto VICENZA… a 100m da casa mia

  12. A parte gli scherzi….un mio compagno di squadra comprò una Pinarello F8 originale e un altro cinese…l'assurdo?In discesa si spacco la forcella nello stelo della F8 da 9000,00!!!!😂😂

  13. Io personalmente ho una Pinarello, l`ho comprata d`occasione (praticamente nuova) e sto sempre più pensando che probabilmente è un falso in quanto l`ho pagata poco…comunque la qualità e le rifiniture sono TOP! Mai avrei pensato che un falso potrebbe essere cosi di qualità…

  14. Io preferisco l'originale io ho una Giant e una Scott e la qualita' si tocca con le mani
    Magari se costavano un pelino meno …cosi' i falsari avevano vita dura

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