73 thoughts on “Trucchi per Affrontare le Salite in Bici #1

  1. Grazie dei consigli…sono appena tornato da lavorare e vado a provare una salita (quella solita dei giri corti serali) ma seguendo i titoli consigli….L unica cosa spero di non rilassarmi troppo perché se no questa volta mi addormento 😂😂😂 scherzo………

  2. Ho fatto la stessa cosa 2 giorni fa su una salita che faccio sempre e ho fatto il primo pezzo molto duro frullando come Froome, arrivo sul falsopiano e mi sono letteralmente piantato

  3. Io +- faccio come dici tu tanto la salita non scappa sta lì non si muove piano piano arrivo su anche io con tempi diversi sicuramente + lento degli altri ma con l obbiettivo di finirla .prima del tramonto ho sempre scollinato🤣🤣 grande davide
    Grande davide

  4. Che voglia di andare in bici!Sono fermo da due mesi per una brutta distorsione…guardo i tuoi video così mi tiro un po' su!Fanne qualcuno mentre pedali in qualche bel posto…ciao davide!

  5. Domanda: rapporto lungo, a bassa cadenza e cuore basso, o agile a cadenza molto alta e cuore in zona alta?

  6. Bel video Davide, ottimi consigli!!! Oggi, nel mio piccolo, ho migliorato una salita che avevo puntato ed ho fatto più o meno come dici te. Sono partito costante (sempre seduto), da metà in poi qualche fuorisella per cambiare un po' più che il ritmo, la posizione del corpo e poi, sprint finale!!! Saluti dalla Baviera, mi chiamo Davide pure io… Complimenti per la bici, bella e con un colore super allegro!!!

  7. Grande davide sei simpatico e mi piaci vedo sempre i tuoi vidio bravo vai avanti cosi dai tanti consigli a tutti noi!!!

  8. L acqua k scorre mentre parli di rilassarsi aiuta ancora di piu e mettw di buon umore pensiero mio

  9. Il modo migliore per fare le salite?!? Macina tanti tanti km in agilità, quando poi avrai le gambe sali del tuo passo senza strafare, altrimenti fai come me ieri che mi sono piantato a 500m dallo scollinare con i battiti a 198.. Non le fatte le salite è meglio 😉

  10. È la mia prima esperienza che ho provato facendo la mia prima salita. Sono andato a tutta sin dall' inizio. Dopo 2 km non avevo più fiato e le gambe chiedevano pietà. Col tempo ho imparato a sentire il mio corpo. Ora conosco i tempi da prendere e le salite, con il mio ritmo, con calma, riesco a farle. Bravo…👍👍👍

  11. Consigli per la salita, lascia a casa l'orgoglio se hai pochi chilometri nelle gambe, metti più chilometri nelle gambe, se fallisci riprova! Un rapporto adeguato e non ascoltare chi dice che col 34 30 vai a fare lo Stelvio anche senza allenamento, non fare il maschilista ascoltando quelli che dicono ma lo fanno anche le donne quindi che ci vuole, sono più leggere e più allenate perché meno superficiali. Ve lo dico per esperienza e soprattutto Occhio a quei ciclisti con la chioma grigia nascosta sotto al casco, se hai pochi chilometri loro ti devastano psicologicamente con l'esperienza 😂😂😂😂

  12. Una piccola correzione…i prof come gli atleti in generale (Under23 e Juniores) spesso le salite vengono prese ad altissima intensità per poi calare e stabilizzare l’andatura ad un ritmo elevato ma sostenibile (nel frattempo più di metà gruppo è saltato)…infine negli ultimi km chi ne ha di più allunga.
    Ma sentire dire che i prof prendono le salite piano “anche no”.

  13. La salita è l'essenza dell'andare in bici. Anzi più sono dure e più provo gusto. Che sia masochismo?

  14. Ciao, Davide. Perche non organizziamo un giro nella meravigliosa Toscana? Sai come sarebbe bello. Fammi sapere. PAOLINO

  15. Ottime parole, specialmente Nell ultimo minuto hai detto parole sante! Bisogna ispirarsi soprattutto alla difficoltà della vita i fatti io, da vero scalatore, amo le salite proprio per questo! Tanta sofferenza ma tantissima gioia quando si arriva alla vetta. Continua così!!!

  16. Devo dire che i consigli andrebbero sempre ascoltati…questi sono buoni consigli…ma il consiglio che vorrei dare ai ciclisti e quello che in strada il ciclista e considerato alla stregua di un automobilista..quindi a no pedalare appaiati…il rosso e'rosso e quidi ci si ferma…non andare contro mano non usare lo smartphone…ecc..se si vuole continuare a fare il ciclista🤔😜😜😜🤔🤔

  17. Se posso permettermi serve avere i battiti sotto controllo .
    Ognuno dovrebbe conoscere bene le proprie soglie in base a queste sa benissimo che ad esempio può portare a compimento qualsiasi salita senza spaccarsi in due , magari rimanendo fissi a non più di 140 battiti .
    Quindi quando si fanno le salite , Ognuno di noi ha il proprio numerino che dovrebbe avere già collaudato più volte sapendo benissimo che gli permetterà di arrivare in cima senza distruggersi ma con tranquillità e a quel punto non si fa altro che inserire il limitatore battiti impostato su Massimo quella frequenza , e vedrai che vai ovunque senza spaccarti i due .

  18. Non so'….se mi ero troppo…rilassato……fatto sta'……che ad un certo punto ..della salita….ho avuto le visioni…….e prima dello scollinamento…..le mie gambe…sono state attaccate da un branco…di…lupi…che ….mordevano……..

  19. Giusto ! Si può trarre forza pensando a chi soffre e lotta per la vita, lo faccio spesso, penso a mio fratello che ha lottato come un leone, ora non c'è più, ma la forza con cui ha lottato è stampata nella mia mente e nel mio cuore
    Grande Davide 👏👏👏

  20. Per me la salita è sempre una bella sfida, prima con me stesso. La salita è sfida e bellezza. Spesso vale la pena guardarsi intorno e il far girare gli occhi, alleggerendo il rapporto, serve a togliere qualsiasi ansia, recuperare, mettersi nella disposizione d'animo di poter continuare a spingere. Per me la salita è fatta di sudore e fatica. Ed è il suo bello. Quando sono allo stremo, penso che ogni pedalata fatta è una in mneo da fare. Ma a qul punto sono ormai lesso. Buona salita a tutti. Del proprio passo, con infinita gioia. La vetta ci attende.

  21. Io inizio a prepararmi psicologicamente il giorno prima le salite principali e quando sono in bicicletta lungo la salita mi metto ad ascoltare le indicazioni che mi dà il mio corpo sul mio stato di forma fisica

  22. Hai ragione bisogna sempre gestire bene tutto , le salite in bici e nella vita, tanto dopo la salita c'è la discesa…

  23. Non mi ricordo esattamente chi,mi pare Saronni ,anni fa disse di non guardare tanto in avanti,nel senso di controllare ovviamente la strada, ma di affrontare dieci metri dopo dieci metri e così via. Non puntare un obiettivo un chilometro più avanti in sostanza sennò sembra ancora più dura e interminabile.

  24. Ciao Davide i tuoi consigli sono da mettere in pratica ,infatti io appena comincia la salita dico la devo vincere io e quando 6 in cima ai tutte le soddisfazioni che cercavi ,salire regolari e agili sempre!

  25. Bravo però urca…. prima tu mi fai rilassare inizio salita e poi pensare a qualcuno che sta per morire alla fine ,forse per te è così ,,io invece devo completamente concentrarmi sulla salita e svuotarmi di tutti i pensieri ,poi quando dici di dare tutto alla fine vale per quelle pedalabili e basta.. perché se fai un mortirolo o uno zoncolan dai tutto dall'inizio alla fine 😉😉

  26. @davidepetrini complimenti per l ottimo video ma… io abito a 2 km dalla passerella del video ma le montagne non le vedo… 😂

  27. Ottimi consigli, specialmente quando rivolgi un pensiero a chi lotta come me. Spesso e volentieri mi alzo sui pedali! 💪

  28. Tutto vero tt giusto sono tornato poco fa da una bella uscita con q caldo devastante davvero occhio al calore idratatevi. Cmq ottimi consigli grande Davide ….mente…cuore…e tanto allenamento. Sempre tarare le proprie forze fin dall'inizio….x arrivare in cima. Andate sempre secondo me con la vostra pedalata con il tempo salirete sempre meglio. Grazie ottimo Davide Petrini. Olaaa

  29. Ciao le salite mi piacciono molto cerco sempre di farle con regolarità senza strafare mi piace il sacrificio ma quando guardo quel cavolo di cardio e lo vedo schizzare sopra la mia soglia che è di 167 mi comincio a preoccupare e mi blocco,secondo la tua esperienza può essere pericoloso stare troppo tempo sopra la tua soglia help me Lele biker amatoriale

  30. Io penso sempre a chi soffre per concorrere a un GT. Una volta mi immedesimavo in Cunego, poi sono passato a Gibo Simoni. Ultimamente prevale Nibali nel mio immaginario di sofferenza 🤩

  31. Io consiglierei anche, in caso di salite impegnative ma non troppo lunghe, di avere la borraccia ben piena prima di affrontarla, in modo di evitare di doversi fermare alla fontana. A me spezza il ritmo il fermarsi.. e ripartire è peggio per le mie gambe

  32. Tutte cose ottime. Io aggiungo che molto lo fa anche se si è in compagnia o in solitario, ovviamente in compagnia meno fatica. E soprattutto se c'è traffico di auto, moto e camion. Se non c'è traffico, l'aria ê più sana, le distrazioni sono meno e si va meglio.

  33. Maiascola…addirittura pensare a chi lotta contro la morte.. semmai un sei tragico! Comunque grazie
    , dai sempre ottimi consigli!

  34. Se quando soffro, per sentire meno alla sofferenza, mi metto a pensare a chi soffre , meglio che prendo la bici , la lancio nella scarpata e cambio hobby. Personalmente non soffro in salita, devo farlo e lo faccio senza tante menate, se la salita è lunga penso a qualche bella figa altro che cuffie !

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